giovedì 5 aprile 2012

Quello che mi e ti auguro



Mi auguro che la verità prenda il sopravvento e che le mistificazioni non abbiano più spazio, che non ci siano più significati nascosti e che tutti possano partecipare alla felicità.Mi auguro che tutti riprendano a guardare le cose così come sono, e che la legge naturale diventi il punto di riferimento di ogni discorso.

Il periodo pasquale coincide con la primavera, la ripresa della vita. La natura si trasforma, semi, piante ed altro si risvegliano, dalla morte invernale si passa alla resurrezione per una nuova vita.

L’uomo sociale è sintonizzato col suo ambiente e col tempo presente, è contagiato dalla legge naturale e ne segue il ritmo.
Prendiamo esempio dalla magia del seme che germoglia, dalla tenerezza del pulcino appena nato, dalla forza del temporale.
Cogliamo al volo questa opportunità ed auguriamo a noi stessi ed a tutte le forme di vita:
Buon risveglio! Buon cambiamento!