mercoledì 19 dicembre 2018

Solstizio d'inverno 2019

Si avvicina il solstizio d'inverno di domenica 22 Dicembre, al mattino presto, il periodo solstiziale va da 8 giorni prima ad 8 giorni dopo la data.
Le diverse confessioni rappresentano il solstizio d'inverno come il periodo in cui vengono alla luce le loro rispettive divinità.
Così per i cristiani in questo periodo si celebra la nascita di Gesù bambino.
Prima di loro per i celti era la dea Yule che portava il sole sotto forma di un bambino.
Nell'antico Egitto il sole Horus nasceva dal ventre di Iside.
In India Krishna; Schin-Schin in Cina; in America pre colombiana Quetzalcoath e Huitzilopochtli; Mithra in Persia; In Babilonia Tammuz è l'unico figlio della dea Istar rappresentata col pargolo nelle braccia ed un'aureola con 12 stelle intorno al capo.
Comun denominatore di tutte queste interpretazioni è l'osservazione del cielo; in particolare del moto del sole e della luna.
La luce e l'oscurità, in concorrenza od in alternanza tra loro, sono l'essenza di questa festa nata dall'osservazione del cielo.
Ci si può preparare a questa festa esplorando i propri aspetti interiori.
Così come il contadino si dedica ai lavori di manutenzione dei propri attrezzi in vista dell'imminente nuova ed impegnativa stagione, così tutti abbiamo la possibilità di entrare all'interno delle nostre numerose sfaccettature personali provando a rimetterle a posto, a schiarirle, dedicandoci alla guarigione di noi stessi, facendo il punto della nostra vita, preparandoci a ripartire per altre avventure con la prossima stagione e con quello che ci rimane da vivere.
Questo processo è iniziato con la festa dei morti; in quel periodo abbiamo avuto l'opportunità di conoscere il carattere dei nostri antenati e di conseguenza capire meglio noi stessi.
Dopo il solstizio le forze della natura compiranno un'inversione di tendenza, disponendosi verso la crescita. Si tratta quindi di prepararsi ad un nuovo ciclo!
Yoga significa anche unione. Partecipare agli eventi dell'ambiente quali i solstizi e gli equinozi è chiamato ed è yoga sciamanico.
Se sei interessata/o mettiti in contatto con chi festeggia questo momento dell'anno nell'ottica di una partecipazione agli eventi cosmologici riflettendoli dentro di sé.

martedì 11 settembre 2018

Equinozio d'Autunno 2020

La data sarà il 22 settembre, nel primo pomeriggio; il periodo equinoziale va da 8 giorni prima ad 8 giorni dopo la data.
Questo periodo di passaggio vede il nostro mondo impegnato in un equilibrio tra luce ed oscurità.
Si celebra l'abbondanza del raccolto, l'insieme che ha permesso tutto questo e l'esistenza del grano, simbolo di prosperità.
Ci accorderemo con l'ambiente andando a vedere come stanno le cose nel nostro mondo interiore, nella nostra personalità, nella nostra vita.
Possiamo esplorare la nostra frontiera interiore, la congiunzione tra il nostro lato chiaro e quello scuro; ci appartengono entrambi e vanno avanti insieme.
Il tema è bilanciare le polarità, equilibrare la nostra vita.
Gli elementi maschili e femminili hanno bisogno di uguale rispetto ed espressione.
Ci prepariamo alla nuova stagione implementando la protezione, la sicurezza e la fiducia.



martedì 20 febbraio 2018

Equinozio di primavera 2020



La data dell'equinozio di Primavera 2020 è il 20 marzo, al mattino prestissimo.
Il periodo equinoziale va da 8 giorni prima ad 8 giorni dopo la data.
La parola yoga significa anche "unione".
Unificare i diversi aspetti della nostra struttura, unirsi agli altri esseri viventi, unirsi con l'ambiente in cui ci troviamo a vivere.
Festeggiare solstizi ed equinozi significa sintonizzarsi con lo scorrere del tempo e riconoscere i ritmi del suo scorrere.
L'equinozio di primavera porta con sé il messaggio della continuazione della vita e del suo rinnovamento.
Possiamo partecipare alla nostra vita ed addirittura prefigurarne i contorni, ovvero fare progetti che la riguardano e quindi ci riguardano.
Il contrario di questo si chiama passività, fatalismo, impotenza.
La proposta è invece quella di essere attivi, determinati ed incidenti.
Usciremo da questo appuntamento con una qualità da nutrire e sviluppare durante l'anno a venire.
Per partecipare all'Equinozio di Primavera scrivi a garuda.ashram@gmail.com e riceverai tutte le informazioni.

venerdì 19 gennaio 2018

Ti piace il flipper?

Imparare la concentrazione ci rende capaci di rilassare la mente.

All'inizio si può far fatica a rimanere in silenzio con gli occhi chiusi; è come invitare la mente a perdersi in ogni direzione.

Il moto di frustrazione provato nel rendersi conto che la mente sta vagando, magari per l'ennesima volta, è un segno di progresso, non un passo indietro.

Il segreto è tutto lì, si tratta di imparare a notare quando, durante la concentrazione, la mente inizia a vagare; questa è la concentrazione.

Ogni pensiero rimbalza nella nostra mente come la pallina del flipper.

La concentrazione ci permette di osservarlo con occhio spassionato e rallentarne la velocità, resistendo alla tentazione di tirare di nuovo la leva mentale per mettere in gioco un'altra pallina, ovvero un altro pensiero.


Pensare è automatico, avviene da sé. Non pensare è una possibilità ulteriore.