Buttare i vecchi mobili in strada a capodanno.

Quello che gli altri dicono di noi ha un'importanza relativa alla qualità di quelle persone. Il loro giudizio può servirci se è espresso in modo da poterlo usare in funzione dell'obiettivo di conoscere noi stessi. Tutti gli altri commenti sulla nostra persona possiamo lasciarceli alle spalle.



Abbiamo da fare grandi cose, non permettiamo a persone qualsiasi di essere nostri nemici; non permettiamo a nessuna arma di inquadrarci.

Affermiamo subito che le malelingue che si agitano contro di noi saranno smentite.



Il presente è anche nostro e un nuovo futuro è possibile per tutti.



Tutti stiamo affrontando dei cambiamenti.

Quello che ci fa diversi dagli altri è il personale modo di trasformarci, la differente possibilità di cambiare, il diverso desiderio di evolvere, la diversa forza che abbiamo nell'alzarci e ripartire.



Nel cantiere in cui si sta costruendo una nuova casa ci sono calcinacci, disordine e polvere. E' normale non prendersela per questo; tutti siamo coinvolti in un processo di trasformazione per una migliore versione di noi stessi. Possiamo organizzarci al meglio in funzione di questo processo sapendo che non sarà tutto rose e fiori, che ci saranno detriti da smaltire, che in prospettiva c'è un miglioramento, una nuova opportunità.



Occorre pensare di mantenere le abitudini del passato che riteniamo utili e lasciar andare le altre.

Niente deve ostacolare la nostra metamorfosi.



Fare sempre le solite cose è la spia di una certa passività. Continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto rimarremo dove siamo sempre stati. Possiamo invece voltare pagina e lasciarci il passato alle spalle cambiando il modo di pensare e di fare.



Tutti vogliamo rinnovare noi stessi ed il futuro, avere nuove attitudini e un nuovo modo di pensare poichè un conflitto è presente dentro di noi.

Cadiamo e ci rialziamo, andiamo al lavoro, gustiamo e digeriamo il cibo, sorridiamo alle persone e loro non immaginano nemmeno lontanamente che dentro di noi c'è un conflitto. Questo conflitto non è per una località, non è per un debito, non è per i soldi, non è per i nemici, non è per chi mente, non è per i calunniatori, non è a causa di tutto questo.



Il conflitto probabilmente fa parte della vita stessa.



Sprechiamo troppe energie per quello che la gente dice di noi mentre è ciò che diciamo di noi stessi che poi plasma il nostro destino.



I fattori dell'azione esterni a noi stessi non potranno mai sconfiggerci, potremo soccombere solo da ciò che diremo e faremo noi stessi.



Facciamo una dedica a noi stessi, a quello che di grande abbiamo dentro ed ai sogni che vogliamo mostrare.

Chiediamoci se per questo vale la pena uscire, lottare, lavorare, programmare, dedicare del tempo e dell'energia.

La vita ci sembra inutile e vuota senza questo scopo?

Non abbiamo paura di ciò che si oppone e continuiamo a portare avanti le cose che vogliamo con le nostre capacità, le nostre forze e la nostra astuzia, mettendo continuamente a fuoco l'abiettivo, essendo costanti?

Freddo, povertà, fame, malattia e debolezza non sono sufficienti per tenerci lontano da ciò che veramente vogliamo?

Facendo la nostra parte gli altri fattori dell'azione ci supporteranno per ottenere quello che vogliamo. (Aiutati che Dio t'aiuta)



Abbiamo qualcosa di grande dentro di noi. Possiamo avere un nuovo futuro ma non accadrà nulla se non faremo nulla in prima persona, se non muoveremo la nostra mente.



Potremo comprarci una nuova macchina ma se la faremo guidare ai vecchi noi stessi avremo solo la solita vecchia esperienza.

Comprarci una nuova casa o nuovi accessori non trasforma il nostro vecchio matrimonio o la nostra vecchia situazione relazionale.

Un abito nuovo non fa di noi una nuova persona; una nuova vita arriva con una nuova mentalità, con un nuovo modo di vedere la vita; non si può affrontare il futuro continuando a pensare al passato; non possiamo lasciare che le voci del passato o degli altri distruggano le nostre opportunità.



Possiamo sbarazzarci dei pesi superflui proprio ora lasciandoceli alle spalle, non ci serve portare tutto il vecchio fardello nel futuro.