Yoga per la gestante


Sei in gravidanza? Ricevi i miei migliori auguri ed
un’informazione: lo yoga è uno strumento straordinario per questo periodo!

E' possibile avere un programma di yoga specifico per il tuo stato; visto che la parola yoga ha a che fare con l’unione, quale miglior momento di questo in cui stai convivendo con una nuova creatura?

Ora l’uomo con cui hai concepito, od un’altra persona intima, ha la possibilità di facilitarti partecipando alle tue attività; potrai facilmente ricambiare facendolo partecipe delle tue vicende intime che a lui sono sconosciute. Una pratica corretta e regolare fornisce intelligenza sufficiente a divenire consapevoli delle energie che partecipano al fenomeno della gravidanza.

La natura mette a disposizione, specialmente in questo caso, tutto ciò che serve per portare a termine la gestazione.
La donna in questo periodo diviene veicolo di forze straordinarie che le permettono di portare alla luce una nuova creatura.
Il programma di yoga, sotto forma di appunti per eseguire pratiche ed esercizi, aiuta a gestire questo stato speciale, attraverso i doni classici che lo yoga dà ai praticanti: consapevolezza ed equilibrio.
La consapevolezza permette, tra l'altro, di sentire i cambiamenti che avvengono nel corpo a causa del fenomeno che sta avvenendo, rendendo la gestante particolarmente sensibile e partecipe dei fenomeni in corso.

Puoi usufruire dei benefici dello yoga anche se non sai niente di yoga e non l’hai mai fatto, in questo momento sei tu lo yoga! Rimarrai stupita accorgendoti che lo yoga ti suggerisce quanto di meglio tu possa immaginare per te stessa.


Solo in qualche caso di delega eccessiva alle strutture sanitarie, la donna si troverà limitata nel gestire il processo di generazione della vita.

Talvolta la gestante si sente dire: "Facciamo questo controllo per vedere se tutto va bene".
La donna evoluta, che sa gestire se stessa e tutto ciò che le accade, che sa affrontare le proprie paure, ancora legata alla natura, intuitiva, che sa gestire l'incertezza, che può concepire un parto non ospedalizzato, è la prima, salvo casi particolari, a sapere se qualcosa non va, perché sa sentirsi e gestirsi.

Questa donna risponderà: "Va tutto bene! Quando sentirò qualcosa di anomalo sarò io ad informare ed a chiedere gli opportuni accertamenti".

In questo modo la donna può sottrarsi ad una pressione esterna che svilisce la sua soggettività, mettendo a rischio la sua stessa capacità di gestire questo fenomeno.
La struttura sanitaria è una grande opportunità ed una risorsa finchè viene gestita consapevolmente; diventa invece limitante quando genera sudditanza.

Ogni gravidanza in primo luogo va bene! Accadimenti od esiti possono complicarla; tuttavia è importante essere ottimisti, pensando che la gravidanza sta andando avanti e che tutto sarà gestito al meglio!

Lo yoga permette di situarsi ad un livello di gestione consapevole, evitando il fanatismo e favorendo l'equilibrio.
Esami e controlli possono essere utili, un monitoraggio invasivo è invece da evitare, perché rende passiva la gestante.
Gravidanza e parto sono fenomeni naturali, non sono una malattia.

Una delle cose più importanti è quindi dare fiducia, sicurezza e protezione, valorizzando la donna, rendendole facile l'apertura nei confronti della novità, aiutandola a scoprire le enormi potenzialità che il fenomeno le permette di gestire.

La donna incinta è spontaneamente yogica, è più introspettiva, percepisce di più il proprio corpo, pensa spesso a ciò che porta con sé, ha maggior coscienza delle esigenze del suo corpo, è più attenta a quello che mangia, veste in modo più comodo, passeggia volentieri all'aria aperta, cerca di riposare di più, evita ambiti violenti o traumatici, sta bene da sola, apprezza buone letture, musica, colori, ha una naturale tendenza a star bene.

Lo yoga si inserisce quindi con assoluta naturalezza in un terreno già predisposto, arginando le negatività ed ampliando le positività.